AI Saving / Domande

Domande frequenti

Le domande che ci fanno procurement, CFO e responsabili IT quando valutano di sostituire un SaaS con un software su misura.

Convenienza
Posso risparmiare sui costi del mio CRM?

Sì, se il CRM è pagato per utente e usato in modo semplice da molte persone. Il risparmio si stima confrontando tre anni di subscription con sviluppo, hosting, manutenzione ed evolutive: il calcolatore lo fa in pochi clic. Per team piccoli o con requisiti molto complessi il SaaS può restare più conveniente, e l'audit gratuito lo dice senza impegno. Approfondisci.

Posso ridurre i costi di Monday, Asana o ClickUp?

Sì. Il project management è lo strumento che sostituiamo più spesso, perché lo usa tutta l'azienda e il costo cresce con ogni assunzione. Board, timesheet, clienti e knowledge base finiscono in un'unica piattaforma, e lo storico dei workspace si importa prima del passaggio.

Posso sostituire Zendesk o Freshdesk con un helpdesk di proprietà?

Sì, quando i ticket arrivano da pochi canali e il processo è chiaro. Un helpdesk su misura riunisce email, chat e WhatsApp in un'unica coda, con un agente AI per le domande frequenti. Il consumo dell'AI è un costo variabile e va messo nel conto: il calcolatore lo include.

Quanto costa davvero una soluzione su misura rispetto a un SaaS?

Il costo è uno sviluppo iniziale più un canone annuo di manutenzione e hosting che non dipende dal numero di utenti. Lo sviluppo è una piattaforma comune (accesso unico, utenti, ruoli, infrastruttura) più un modulo per ogni strumento: per questo ogni strumento aggiunto costa meno del primo. Nel calcolatore il canone è stimato al 5% dello sviluppo più l'hosting; le evolutive richieste dopo il go-live sono a parte. Il preventivo reale nasce dall'audit. Da confermare: ordine di grandezza del canone annuo

Quali costi non sono inclusi nel calcolo?

Il calcolatore include sviluppo, manutenzione, hosting, consumo stimato dell'AI ed evolutive annue. Non include il tempo interno del tuo team per test e formazione, né eventuali penali o tempi di disdetta dei contratti SaaS in corso: li valutiamo nell'audit. Da confermare: come stimate il tempo interno nell'audit

Dopo quanto tempo rientro dell'investimento?

Nello scenario tipo, un'azienda di 40 persone con CRM, project management e timesheet, il rientro stimato è di circa 15 mesi e il risparmio a tre anni è di 42.318 € (49%). Con più utenti o più strumenti il rientro si accorcia. L'audit calcola il tuo caso.

Conviene anche a un'azienda piccola?

Dipende dal numero di utenti e dagli strumenti. Sotto le 20–25 persone il canone SaaS è spesso troppo basso per ripagare uno sviluppo su misura, salvo processi molto specifici. Il calcolatore lo mostra subito, anche strumento per strumento: se il risultato è negativo, conviene restare sul SaaS.

Quali strumenti conviene tenere come SaaS?

Posta, office, cloud storage, contabilità e fatturazione elettronica, identità e sicurezza, strumenti creativi come Adobe o Figma. Sono commodity a basso costo per utente o soggetti a vincoli normativi che cambiano. Leggi la guida completa.

Dati e storico
Se oggi ho tutto su un SaaS, perdo lo storico?

No: lo storico viene importato prima del passaggio. Anagrafiche, trattative, attività, note e allegati si esportano dal SaaS e si caricano nel nuovo sistema, poi si verifica la corrispondenza dei dati prima di spegnere il vecchio. Come funziona la migrazione. Da confermare: campi non esportabili per piattaforma, es. log email o automazioni

Cosa succede se il fornitore SaaS limita l'export?

Lo verifichiamo già durante l'audit, quando mappiamo i dati esportabili e quelli no. Se un dato non è esportabile lo sai prima di impegnarti. Da confermare: alternative: API, export assistito

Come si controlla che i dati migrati siano corretti?

Si confrontano i volumi e un campione di record tra vecchio e nuovo sistema, e il referente del cliente approva prima dello spegnimento del vecchio. Da confermare: checklist di verifica

Transizione
Posso tenere attivi vecchio e nuovo sistema insieme?

Sì. Vecchio e nuovo convivono fino al passaggio: il SaaS si disdice solo quando il team ha verificato che tutto funziona. Da confermare: sincronizzazione mono o bidirezionale e durata

Posso tornare indietro se qualcosa non va?

Finché il SaaS è attivo, sì: il vecchio sistema resta la fonte di riferimento. Per questo la disdetta è l'ultimo passo, da allineare con le scadenze contrattuali.

Quanto dura il passaggio?

Dal primo audit al go-live servono da 4 a 8 settimane: 1 di audit, 1–2 di prototipo, 2–5 di sviluppo e migrazione.

Posso partire da un solo strumento?

Sì, ed è il modo più semplice per verificare il metodo su un caso reale. Si parte dallo strumento che fa risparmiare di più (il calcolatore lo indica riga per riga) o dal processo più doloroso; gli strumenti successivi si aggiungono alla stessa piattaforma e costano meno del primo.

Le integrazioni esistenti continuano a funzionare?

Gli strumenti si collegano a ERP, e-commerce e marketing automation già in uso, e ogni collegamento si verifica durante la migrazione. Da confermare: elenco di integrazioni già realizzate

Dopo il go-live
Cosa succede dopo il go-live se i miei processi cambiano?

Lo strumento si adegua ai nuovi processi con evolutive tarate sulle esigenze del tuo team. Le evolutive di sviluppo sono quotate a parte rispetto al canone annuo di manutenzione, e il calcolatore le stima al 10% annuo dello sviluppo iniziale. Come funzionano le evolutive. Da confermare: modello di prezzo: preventivo per intervento, pacchetto ore o tariffa giornaliera

Quali modifiche sono incluse nel canone e quali sono a pagamento?

Il canone copre hosting, aggiornamenti di sicurezza, monitoraggio e piccoli interventi di assistenza. Nuove funzioni, nuovi moduli e integrazioni con altri software sono evolutive con preventivo. Da confermare: soglia tra intervento incluso ed evolutiva

Posso far evolvere la piattaforma quando l'azienda cresce o cambio software?

Sì, ed è uno dei vantaggi del software su misura: aggiungi strumenti o integrazioni quando servono, senza dipendere dalla roadmap di un fornitore. Il codice sviluppato su misura è tuo, quindi le evolutive puoi affidarle a Playground, a un altro fornitore o al tuo IT interno.

Rischio e governance
Cosa succede se smetto di lavorare con Playground?

Codice sviluppato su misura, dati e infrastruttura passano a te: puoi affidarli a un altro fornitore o al tuo IT interno. Librerie e componenti di terze parti restano sotto le rispettive licenze. Cosa ti consegniamo. Da confermare: documentazione consegnata e licenza del codice

Chi garantisce sicurezza e continuità del servizio?

La manutenzione include patch di sicurezza, monitoraggio e backup. Da confermare: SLA, tempi di intervento, certificazioni o penetration test già eseguiti

Dove stanno i miei dati?

Su un server dedicato in data center europei oppure sulla tua infrastruttura, sotto GDPR. Non condividono il database con altri clienti.

Un agente AI sull'helpdesk può sbagliare?

Può, per questo risponde solo alle domande frequenti e passa all'operatore i casi complessi, con ogni risposta tracciata. Da confermare: regole di escalation e controllo qualità

I miei dati vengono usati per addestrare l'AI?

No. Usiamo i modelli AI con contratti business che escludono l'uso dei dati dei clienti per l'addestramento. Per i dati più sensibili l'elaborazione può restare in locale.

Che differenza c'è rispetto a farlo con il mio IT interno?

Playground porta metodo, tempi certi e vent'anni di esperienza su progetti digitali per PMI ed Enterprise. L'IT interno conserva la proprietà del codice e può prendere in carico la manutenzione quando vuole.