Da tenere
- Posta, office e cloud storage: costano poco per utente e sono infrastruttura di base.
- Contabilità e fatturazione elettronica: le regole cambiano spesso e un fornitore specializzato le segue per te.
- Identità e sicurezza: SSO, antivirus, backup certificati.
- Strumenti creativi professionali come Adobe o Figma.
Da valutare per la sostituzione
- Strumenti pagati per utente usati da molte persone in modo semplice: project management, CRM, timesheet, knowledge base.
- Suite usate in piccola parte, dove paghi funzioni che nessuno apre.
- Processi specifici che oggi si adattano a forza a un software generico.
- Tanti piccoli tool che si possono riunire in un unico pannello con un solo accesso.
Come lo decidiamo
Nell'audit gratuito mappiamo le subscription attive e chi le usa davvero. Il risultato è una lista di cosa sostituire, cosa unire e cosa tenere, con il calcolo del rientro per ciascuno.
Domande collegate
Quali strumenti conviene tenere come SaaS?
Posta, office, cloud storage, contabilità e fatturazione elettronica, identità e sicurezza, strumenti creativi come Adobe o Figma. Sono commodity a basso costo per utente o soggetti a vincoli normativi che cambiano.
Conviene anche a un'azienda piccola?
Dipende dal numero di utenti e dagli strumenti. Sotto le 20–25 persone il canone SaaS è spesso troppo basso per ripagare uno sviluppo su misura, salvo processi molto specifici. Il calcolatore lo mostra subito, anche strumento per strumento: se il risultato è negativo, conviene restare sul SaaS.
Posso partire da un solo strumento?
Sì, ed è il modo più semplice per verificare il metodo su un caso reale. Si parte dallo strumento che fa risparmiare di più (il calcolatore lo indica riga per riga) o dal processo più doloroso; gli strumenti successivi si aggiungono alla stessa piattaforma e costano meno del primo.
Quanto costa davvero una soluzione su misura rispetto a un SaaS?
Il costo è uno sviluppo iniziale più un canone annuo di manutenzione e hosting che non dipende dal numero di utenti. Lo sviluppo è una piattaforma comune (accesso unico, utenti, ruoli, infrastruttura) più un modulo per ogni strumento: per questo ogni strumento aggiunto costa meno del primo. Nel calcolatore il canone è stimato al 5% dello sviluppo più l'hosting; le evolutive richieste dopo il go-live sono a parte. Il preventivo reale nasce dall'audit. Da confermare: ordine di grandezza del canone annuo
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